La cooperativa "En Kanà" nasce come costola dell'associazione Ain Karim volta al sostegno delle ragazze madri.  L’associazione Ain Karim ospita in due case famiglia nei pressi della Via Tiburtina, a Roma, donne con bambini, per la maggioranza straniere, che per varie vicissitudini sono al momento incapacitate a sostenersi con le proprie forze. 

La cooperativa "En Kanà" è stata creata appositamente con un oggetto sociale molto vasto, nell’intento dopo il lancio ed il rafforzamento del primo progetto Mescolando, di creare, anche in altri settori, occupazione stabile per le donne ospitate nelle case famiglia in un ambito che valorizzi le loro differenze culturali.  

Mescolando si avvale del lavoro di quindici/venti ragazze madri provenienti dall’Africa, dall’America Centro-meridionale, dal medio Oriente e dall'Europa che a rotazione preparano con arte ed amore le pietanze etniche in base alle richieste pervenute.

Le Cucine
del Mondo

- Mescolando
- Africa
- Sud America
- Mediterranea
- Est Europa

Le Specialità

Piatti tipici

- Antipasti
- Prime Portate
- Seconde Portate
- Vegetariani
- Dolci
- La ricetta della settimana
Drink
- Le bevande
- I Cocktail
- Il Drink della settimana

 

   

Cucina Africana

In Africa rivestono grande importanza sia la preparazione del cibo, che  il mangiare insieme a parenti, amici ed ospiti occasionali. Nel cucinare e consumare i cibi si ripetono i gesti della tradizione e della vita in comune.

L'abitudine famigliare, nella maggior parte dei casi, è quella di mangiare tutti insieme, attingendo in molti casi da un unico piatto, senza posate e usando il pane per aiutarsi a prendere i bocconi.

La cucina africana, da sempre sottovalutata, è portatrice di un valore culturale elevatissimo che si esprime sia nella condivisione sia nel collegamento con la natura e i suoi frutti.

E’ infatti una  cucina che attinge dalla terra ricca di erbe e  di spezie, che vengono trasformate in sapori vivaci e profumi inebrianti, le ricette sono dettate dai tempi e dal favore delle stagioni e ancora oggi  rappresentano una  tradizione antica semplice e naturale.

Se la condivisione del cibo e le risorse della terra sono gli elementi caratterizzanti le abitudini  culinarie  dei paesi africani, tuttavia la cucina africana non è un corpo unico ma un insieme di tradizioni e abitudini diverse sviluppatesi da tempi immemorabili nelle varie regioni di un territorio immenso che presenta varietà di popoli, abitudini ed alimenti.

Si distinguono almeno tre filoni di cucina africana:

ü      eritreo-etiope comune a Etiopia, Somalia ed Eritrea;

ü      arabo-islamica che interessa i paesi di cultura e religione islamica: Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Sudan ed Egitto;

ü      africa occidentale che raccoglie gli usi di paesi quali Senegal, Nigeria, Costa d’Avorio, Capoverde ecc.

LA CUCINA ERITREO-ETIOPE

Questo tipo di cucina è caratterizzato dal forte uso di spezie, e dall’impiego di molti tipi di legumi combinati insieme con carne e pesce. Le spezie sono i più importanti fra i prodotti dell'agricoltura eritrea, e sono utilizzate nella cucina tipica in diverse miscellanee, spesso piccanti, di cui la più nota è la berberè.

Ogni donna nel cucinare dosa diversamente le spezie, personalizzando i piatti della tradizione e dando vita a pietanze più o meno profumate o piccanti.

Nella tradizione culinaria eritreo-etiope non esiste una serie di portate separate, ma piatti unici, ricchi di alimenti e decisamente molto nutrienti: carne (in prevalenza), pesce, legumi, cereali, cotti e speziati in diversi modi.

Il piatto africano forse più conosciuto è lo zighinì, piatto nazionale per l'Etiopia, la Somalia e l'Eritrea. È uno spezzatino di carne o pesce piccante, cotto in un intingolo di burro, cipolla, pomodoro e berberè, servito a piacere con varie verdure su uno strato di ingera, il tipico pane a fermentazione naturale simile ad una crepes e adatto per la sua consistenza umida e spugnosa a ricevere il saporito intingolo dello zighinì e a portarlo alla bocca senza l’uso di posate. Questo tipico piatto andrebbe infatti consumato senza servirsi di posate e usando soltanto le mani. Lo zighinì è molto conosciuto e apprezzato in Italia dove può essere gustato in alcuni ristoranti tipici che ne propongono più tipi con diversi legumi e verdure.

Le donne di MESCOLANDO preparano un ottimo zighinì sempre apprezzato e richiesto nelle diverse occasioni, un vero piatto forte della cucina di Mescolando
Se avete gradito lo zighinì e siete curiosi provate l’hummus di ceci, le saporite lenticchie, i dolci con miele e sesamo ecc.
 

LA CUCINA ARABO-ISLAMICA

 La cucina araba è molto ricca di piatti originali, provenienti dai paesi che appartengono al mondo arabo-islamico, profondamente diversi tra loro ma uniti dalle regole del Corano, che detta severi principi per il trattamento e il consumo del cibo. Ogni regione esprime nella cucina le sue tradizioni ed il suo passato. Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Sudan ed Egitto sono solo alcuni dei paesi africani di religione musulmana e tutti vantano ricette antiche che si perdono nella notte dei tempi. Ovunque, dove le condizioni economiche lo consentono il cibo viene preparato in grandi quantità per offrirlo ad eventuali ospiti ai quali vengono  per tradizione riservati i migliori  bocconi.

Il piatto più conosciuto del mondo arabo è il couscous, piatto antichissimo che gli arabi hanno ereditato dai berberi (popolo che abitava il nord africa prima degli arabi), costituito da semola di grano duro lavorata con acqua, per ottenere granelli sempre più fini. Le donne dedicano molto tempo alla cottura della semola, lavorandola con gesti lenti per rendere il cus cus soffice e ben gonfio. Il piatto di semola può essere accompagnato a pollo, manzo, agnello, pesce, verdure o frutta secca e chicchi di melograno (couscous dolce). Il cuscus va cotto a vapore in una pentola particolare (couscoussiera) che ha una specie di colapasta appoggiato sopra al recipiente in cui cuociono gli altri ingredienti. Viene servito in un grande piatto comune dal quale tutti insieme ci si serve formando i bocconi con la mano destra (perché la sinistra è considerata impura dai precetti musulmani). In Italia il couscous è uno dei piatti esotici più diffusi anche se ci si accontenta di una semola precotta, meno saporita ma di breve lavorazione. Le donne di Mescolando preparano invece il couscous secondo la tradizione araba, lavorando a lungo la semola grezza e arricchendo il piatto con ingredienti  sempre freschi e di prima qualità.

Molto apprezzati sono anche i falafel di Mescolando. Sono polpette di fave, o ceci, con cipolla e spezie che, già conosciuti nell’Egitto dei Faraoni, hanno da alcuni anni conquistato le tavole dell’occidente. Atri piatti tipici completano l’offerta culinaria  araba di Mescolando: pollo alla cannella, boudina tunisina, pane arabo, ecc. da accompagnare, secondo tradizione, ad una serie di caffè,  thè  e infusi tipici.

 LA CUCINA DELL’AFRICA OCCIDENTALE

Questo tipo di cucina è molto meno diffusa in Italia rispetto alle altre, tuttavia è ottima anche se si serve di ingredienti poco conosciuti sulle nostre tavole. Sono molto usati la manioca e il miglio, e molte farine di cereali per la prepazione di polentine. I piatti vengono accompagnati da numerose salsine nelle quali si intingono piccole porzioni di carne, pesce o riso bianco.

Mescolando propone ormai da tempo la Yassa un saporitissimo piatto di carne che consigliamo di accompagnare con le diverse salse piccanti e non.